17.6.15

Compiti delle vacanze?... per il professore un po' "folle"


L'opinione di una studentessa di quarta
sull'utilità del blog "Stor-IT"

Come sanno gli studenti che hanno consultato il blog, nel crearlo ho un po' forzato le caratteristiche tipiche di questo strumento: normalmente i post vengono pubblicati in ordine cronologico e all'inizio compaiono quelli che sono stati creati per ultimi. Nel nostro caso, invece, all'inizio doveva comparire l'elenco dei 25 argomenti da portare all'esame e poi, retrocedendo di articolo in articolo, dovevano comparire le guide allo studio relative all'ultimo tema, al penultimo, al terzultimo, e così via fino al primo.

Tutto doveva essere concluso per la fine dell'anno scolastico, che nel mio caso coincide anche con la fine dell'incarico a Praga. Purtroppo, non ho ben calcolato i tempi necessari per trasformare le fotocopie in "articoli": sembrerebbe un lavoro da poco, invece richiede parecchio tempo. Siamo a fine giugno, le lezioni si stanno per concludere, tutti partono per le vacanze, ma molti post sono ancora da completare. Che fare?

Alcuni dei post da completare

Corre l'obbligo di segnalare una resistenza psicologica ad andare avanti: perché lavorare così tanto per studenti che non aprono mai il libro e che probabilmente non sapranno che farsene di questi post il cui scopo dovrebbe essere appunto facilitare la comprensione dei manuali?

L'opinione di un'altra studentessa di quarta

La parola "gioia", usata da una studentessa interpellata sull'utilità del blog, non mi sembra corrispondere al mio stato d'animo; direi piuttosto "pazzia": c'è sempre un pizzico di follia nel desiderio degli adulti di trasmettere un sapere o un metodo di studio alle giovani generazioni.

25.5.15

Approfondimento sulla prima guerra mondiale (2): la mostra fotografica "Boemia mia"


Nel maggio 2015 ha fatto di nuovo tappa a Praga la mostra fotografica itinerante "Boemia mia".



La mostra documenta un episodio accaduto durante la prima guerra mondiale. Nel 1915, anno in cui il Regno d'Italia decise di entrare in guerra contro quello che fino a quel punto era stato un alleato, i territori oggi facenti parte della regione autonoma Trentino-Alto Adige appartenevano, come quelli della Boemia, all'Impero d'Austria-Ungheria . La zona della Valle di Ledro si trovò dunque sulla linea del fronte tra Italia e Austria. Le popolazioni furono costrette a lasciare in fretta le proprie case e i Ledrensi furono spostati in Boemia e in Moravia. Quando, dopo quattro anni, tornarono alle loro terre, ormai divenute parte integrante dell'Italia, trovarono solo macerie. La mostra, costituita da fotografie dell'epoca, permette di ricostruire le condizioni di vita delle popolazioni all'inizio del Novecento.

Guarda alcune foto disponibili online:

Fonte
Fonte
Fonte

Osserva attentamente le fotografie, descrivile e fai alcune deduzioni sulla vita che conducevano la popolazione boema e i profughi ledrensi.

Guarda il video curato nel 2012 dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento (testo e interviste di Arianna Tamburini):



Rispondi ora alle seguenti domande:

1) Che cosa accomunava i Trentini e i Boemi prima dello scoppio della Grande Guerra?
2) Cosa accadde ai paesi del Lago di Ledro nel momento in cui l'Italia dichiarò guerra all'Austria?
3) Come mai i Ledrensi furono spostati in Boemia?
4) Quanti anni rimasero in Boemia in profughi ledrensi?
5) Come furono i rapporti?
6) Che cosa ritrovarono i Ledrensi una volta rientrati nelle loro terre (ora divenute parte del Regno d'Italia)?
7) Quali rapporti ci sono oggi tra le due popolazioni?
8) Completa con i dati citati nel documentario:
- quanti furono i Ledrensi ospitati in Boemia e in Moravia?
- quanti gli esuli in Austria?
- quanti morirono in esilio?
- quanti furono i nati?
- quanti soldati trovarono la morte al fronte?

23.5.15

Un'opinione sulla maturità ceca


L'esame orale della maturità ceca ha per un docente italiano molti aspetti interessanti, che potrebbero facilmente essere introdotti in Italia. Vediamone alcuni:

* Innanzi tutto gli esami orali si svolgono all'interno dell'anno scolastico e non dopo la fine delle lezioni, cosicché il 30 giugno risulta per tutti i professori (e non solo per quelli che non hanno gli esami) l'effettivo ultimo giorno di scuola.

* Il primo giorno degli orali, subito dopo la riunione di insediamento della commissione, tutti i candidati e tutti i commissari si incontrano. Gli studenti [vestiti con giacca e cravatta i ragazzi, e in modo elegante le ragazze] salutano i professori e fanno la conoscenza del presidente (un docente esterno) e del rappresentante dello stato italiano (che può essere il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, un lettore presso un'università, un docente nominato dal Ministero degli Affari Esteri). Sia il presidente che il rappresentante italiano tengono un breve discorso di incoraggiamento alla classe. Anche il dirigente scolastico, l'insegnante coordinatore e uno degli studenti fanno un breve intervento. A questa "cerimonia di apertura" degli esami è in genere presente anche l'Ambasciatore d'Italia o un suo delegato, che rivolge a tutti il suo augurio di buon lavoro.
Un mazzo di fiori viene offerto dai candidati alla presidente.
Questo primo incontro, pur nella sua formalità, dà agli esami un certo valore, un "peso" effettivo nella carriera scolastica dei ragazzi.

* Ogni giorno vengono interrogati sette studenti: il calendario fissa rigorosamente i tempi. Ogni docente ha a disposizione un certo numero di minuti (15 o 20, in base alla materia), che non può né diminuire né aumentare. Compito del presidente è appunto quello di segnalare la fine dell'interrogazione, qualora un commissario stesse sforando i tempi (Per chi ha scelto storia, sono 12 per la parte in italiano e 8 per quella in ceco).

* Venti minuti prima dell'inizio dell'interrogazione (oppure quindici, in base alla disciplina) ogni studente estrae un numero corrispondente a uno degli argomenti del programma. Gli viene consegnata una cartella con dei materiali che hanno lo scopo di sollecitare la memoria.

* L'interrogazione è divisa in due momenti: un primo in cui lo studente inizia a illustrare l'argomento estratto e un secondo in cui il commissario pone delle domande. A interrogare è il docente della disciplina, ma viene affiancato da un collega "uditore" con cui poi si valuta la prova e si concorda il voto finale.

* Ogni giorno gli orali iniziano alle 7:45 e finiscono alle 17:00. Tuttavia, a parte il presidente, il rappresentante dell'Italia, il coordinatore della classe e il vicepresidente con funzioni di segretario, i quali sono tenuti a essere sempre presenti, gli insegnanti possono assentarsi quando interroga il professore di un'altra materia. In quelle pause possono lavorare nel proprio studio (una caratteristica delle scuole ceche è proprio l'assenza di un'enorme aula docenti, sostituita da tanti studi di due-quattro docenti delle varie discipline) oppure in un'aula appositamente predisposta, con panini e bibite. A occuparsi di quest'ultima sono in genere gli studenti della penultima classe.

* Quando i candidati della mattina (e poi del pomeriggio) hanno terminato le interrogazioni, la commissione si riunisce per comunicare al presidente il voto delle singole prove. Come durante l'anno, ogni docente ha a disposizione cinque punti: da 1 (ottimo) a 5 (insufficiente). Nessun docente di altre discipline interviene per contestare la proposta di un collega, essendo implicito che i docenti della materia sono gli unici esperti in grado di giudicare.

* Al termine delle due riunioni la commissione incontra gli studenti interrogati e comunica loro i voti delle singole prove. Subito dopo ogni commissario si complimenta con ogni ragazzo, stringendogli la mano.
Positivi sono due aspetti: il fatto che lo studente sappia subito cosa ha preso, e il fatto che valutatore e valutato, stringendosi la mano, riconoscono vicendevolmente il proprio ruolo.

* Al termine della settimana (in genere le classi sono composte da 30 studenti e i giorni lavorativi sono quattro, da lunedì a giovedì) si incontrano di nuovo tutta la commissione e tutti gli studenti dichiarati maturi. Il presidente, il rappresentante dell'Italia, la dirigente, il docente coordinatore, a nome di tutti i colleghi, si complimentano con i ragazzi.
Uno studente fa un breve intervento conclusivo.
Vengono donati dei fiori alla presidente della commissione, alla preside e alla coordinatrice, una pratica abbastanza consueta all'estero, e molto apprezzabile.
Come per l'incontro iniziale, questo appuntamento finale assume un grande valore. Da quel momento la classe si scioglie; ogni ragazzo inizia la sua strada "da adulto".

* Gli studenti che non hanno superato una prova scritta o orale, vengono rimandati a settembre.

22.5.15

Come prepararsi all'esame orale (2)


Durante gli esami appena conclusi (maggio 2015) si è notato da parte degli studenti più brillanti il rispetto delle regole già segnalate, mentre da parte di quelli meno motivati il solito pressappochismo; val dunque la pena di tornare sull'argomento e di ribadire alcuni suggerimenti metodologici.

Alcuni candidati non studiano neppure per l'esame. Ciò significa che:

1. non tengono conto delle indicazioni contenute nell'elenco dei 25 argomenti, pubblicate sul sito della scuola sin dall'inizio dell'anno e anche su questo blog;

2. non si allenano a esporre oralmente l'argomento;

3. non rileggono i manuali, ma fanno riferimento ad altre fonti di studio (addirittura non in italiano);

4. non usano le fotocopie e il quaderno come guida per il ripasso;

5. non usano gli elenchi di vocaboli predisposti nel corso dei quattro anni e teoricamente già memorizzati da anni.

Errori tipici in sede d'esame:

* Non rileggere attentamente le indicazioni che accompagnano il titolo dell'argomento estratto. Queste sono a tutti gli effetti una scaletta dell'intervento.

* Non scrivere nulla (o poco) sul foglio messo a disposizione dalla commissione.

La cartella consegnata al candidato 20 minuti prima dell'esame orale,
le istruzioni (coincidenti con quelle dell'elenco dei 25 argomenti da mesi online
sul sito della scuola), gli appunti sia di storia in italiano che di storia in ceco

Si veda il seguente esempio, relativo all'argomento 8. Le indicazioni ricevute dal candidato sono:

"Lo studente introdurrà l'argomento, presentando le conoscenze geografiche prima della scoperta dell'America.

Illustrerà poi le differenze tra "scoperta" e "conquista", esemplificando i concetti con le imprese dei vari esploratori e 'conquistadores'

Infine illustrerà le caratteristiche dei sistemi coloniali europei."

La scaletta potrebbe essere:

- le conoscenze geografiche prima della scoperta
- la scoperta dell'America: Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci
- la conquista dell'America: Hernán Cortés e Francisco Pizarro
- i sistemi coloniali spagnolo e portoghese

L'alunno preparato sa in anticipo che nella seconda parte il commissario potrebbe chiedere:

- quali erano le civiltà precolombiane?
- come è stato possibile che un gruppo ridotto di uomini sconfiggesse dei grandi imperi?
- quali ragioni stavano alla base della conquista coloniale?
- quali conseguenze si ebbero dopo la la scoperta dell'America?
eccetera

Nei 20 minuti a disposizione il candidato ha invece scritto (per la parte in italiano):



Continuiamo il nostro elenco di errori:

* Non utilizzare le immagini contenute nella cartella.

La cartella 8 conteneva (oltre a una mappa dei viaggi di Colombo e a un ritratto dello stesso esploratore genovese, utilizzati dallo studente) una mappa dei sistemi coloniali (in rosso quello spagnolo e in arancione quello portoghese); un ritratto di Montezuma; un quadro in cui si vedono un missionario e un "conquistador", il primo con una grande croce in mano, il secondo con una bandiera della Spagna. Niente di tutto ciò è stato utilizzato dal candidato.

* Non leggere le didascalie delle illustrazioni.

Ad esempio: il ritratto di Enrico VIII della cartella 7 è accompagnato dalla didascalia "re d'Inghilterra" e la candidata risponde alla domanda "Chi era Enrico VIII?" "Era il re di Spagna."

* Ripetere gli errori linguistici segnalati centinaia di volte nel corso dei quattro anni precedenti.

Ad esempio: errori di pronuncia [/l'utero/ anziché /Lutero/, /Pavia/ anziché /Pavia/]; errori relativi agli articoli ["Austria dichiara guerra a Serbia" anziché "L'Italia dichiara guerra alla Serbia"]; errori relativi alle preposizioni articolate ["si svolge in Novecento" anziché "si svolge nel Novecento"]; errori relativi alla scelta della preposizione ["si decide di compiere" anziché "si decide a compiere" oppure "decide di compiere"]; errori del lessico storico di base ["Napoleone cessa Venezia" anziché "cede Venezia", "del tutto popolo" anziché "di tutto il popolo"]; errori relativi ai verbi riflessivi e non ["le persone si cambiano", cioè cambiano il proprio abito, anziché "le persone cambiano"] e così via. {Si veda anche il post con gli errori linguistici tipici degli studenti cechi, di imminente pubblicazione}

15.5.15

I 25 argomenti da portare all'orale


All'inizio dell'anno scolastico sul sito della scuola vengono pubblicati i 25 argomenti che gli studenti intenzionati a portare storia alla maturità ceca devono preparare.

Nell'anno 2014/2015 i 25 argomenti sono stati i seguenti [Si tenga conto che in futuro essi potrebbero cambiare]:

Argomento 1

Roma: la fase monarchica e la fase repubblicana

Lo studente dovrà sapere presentare le due prime fasi della storia romana, illustrando i principali fatti che portarono il popolo romano alla conquista del Mediterraneo e i più importanti organi politici dei due periodi.

Dovrà sapere parlare ampiamente della figura di Giulio Cesare e della fine della fase repubblicana.

Dovrà illustrare le caratteristiche della società e della civiltà romana.

Argomento 2

Roma: la fase imperiale

Lo studente dovrà sapere presentare le caratteristiche fondamentali dell'età di Augusto.

Dovrà sapere confrontare la religione romana e la religione cristiana, e spiegare successivamente le tappe che portarono al riconoscimento della fede cristiana come religione di stato.

Dovrà sapere illustrare i tentativi di riorganizzazione dell'impero e la suddivisione tra Impero romano d'Occidente e d'Oriente.

Argomento 3

L’Islam, l’impero arabo e lo scontro con l’occidente cristiano

Lo studente illustrerà dapprima i caratteri fondamentali della religione islamica; la nascita e l’espansione dell’impero musulmano.

Parlerà poi dei pellegrinaggi dei cristiani nel Medioevo e dell’espansione araba come una delle cause che portarono la Chiesa a promuovere le crociate.

Dovrà infine sapere illustrare la reazione europea all’espansionismo arabo dai tempi di Carlo Magno alla “reconquista” della Spagna.

Argomento 4

L'Alto Medioevo

Lo studente dovrà illustrare alcuni dei principali caratteri dell'età medioevale, tra cui: i due poteri universali, la decadenza delle città e l'incastellamento, l'impero carolingio e il feudalesimo.

Parlerà poi della cultura medioevale e del ruolo della Chiesa nella conservazione della tradizione classica, grazie all'opera dei monaci.

Argomento 5

Il Basso Medioevo

Lo studente illustrerà come la rinascita delle città abbia portato a una ripresa della circolazione monetaria e alla creazione della nuova figura del mercante.

Presenterà i comuni e la lotta da questi ingaggiata con vari imperatori per il riconoscimento delle autonomie.

Tratterà infine alcune questioni legate alla Chiesa: lo scontro tra papi e imperatori, e -in particolare- la lotta per le investiture dei vescovi-conti; le eresie; la nascita degli ordini francescano e domenicano.

Argomento 6

L'Umanesimo e il Rinascimento

Lo studente potrà introdurre l'argomento illustrando come le varie Signorie italiane e gli stati regionali presenti nella penisola crearono le basi per lo sviluppo della civiltà umanistico-rinascimentale.

Dopo aver definito i due movimenti, ne presenterà le principali caratteristiche, esemplificandole con riferimenti ai più famosi artisti e alle loro opere.

Particolare importanza verrà data alle trasformazioni culturali operate dopo l'invenzione e la diffusione della stampa.

Argomento 7

La Riforma e la Controriforma

Dopo aver fornito una definizione dei due fenomeni storici, lo studente illustrerà le caratteristiche teologiche e l'affermarsi in Europa delle nuove religioni luterana, calvinista e anglicana.

Spiegherà poi come la Chiesa cattolica reagì sul piano dottrinario e morale alla diffusione del protestantesimo.

Argomento 8

Il Nuovo Mondo

Lo studente introdurrà l'argomento, presentando le conoscenze geografiche prima della scoperta dell'America.

Illustrerà poi le differenze tra "scoperta" e "conquista", esemplificando i concetti con le imprese dei vari esploratori e conquistadores.

Infine illustrerà le caratteristiche dei sistemi coloniali europei.

Argomento 9

Lo stato moderno

Lo studente dovrà innanzi tutto sapere descrivere le caratteristiche fondamentali dello stato moderno (l'accentramento del potere e la sovranità estesa a tutto il territorio, la burocrazia, la nascita degli eserciti permanenti e la progressiva fine del sistema mercenario, il fisco).

Presenterà poi l'assolutismo, ossia una particolare forma che lo stato moderno assunse nel corso dei Seicento e del Settecento.

Parlerà infine di due modelli emblematici: quello francese, in cui l'assolutismo fu pienamente realizzato, e quello inglese, in cui il tentativo di imporre l'assolutismo fallì.

Argomento 10

L'Illuminismo

Dopo aver proposto una definizione della corrente filosofica, lo studente dovrà sapere illustrare i principali filosofi, le loro opere, le loro idee, raggruppandole anche in "blocchi concettuali", ovverosia idee religiose, politiche ed economiche.

Dovrà anche saper descrivere la società illuminista e gli strumenti di cui i filosofi si servirono per diffondere le proprie idee.

Potrà infine sviluppare il tema del riformismo illuminato nei vari stati europei.

Argomento 11

La Rivoluzione americana e la creazione degli Stati Uniti d'America

Dopo aver proposto una definizione, lo studente dovrà sapere descrivere la situazione dell'America del Nord prima della seconda metà del Settecento, con particolare riferimento alle tredici colonie inglesi.

Dovrà poi sapere illustrare le principali tappe della rivoluzione, i protagonisti, le idee e i simboli.

Dovrà sapere descrivere l'economia, la religione, la politica e la cultura dei nativi americani, e le ragioni della loro scomparsa.

Argomento 12

La Rivoluzione francese

Dopo aver proposto una definizione, lo studente dovrà sapere descrivere la situazione della  Francia alla vigilia della Rivoluzione dal punto di vista politico, sociale ed economico.

Dovrà sapere elencare e illustrare le principali tappe della Rivoluzione dalla convocazione degli Stati Generali al Direttorio, unitamente ai principali protagonisti.

Dovrà altresì presentare le tre costituzioni, la costituzione civile del clero, la dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino.

Dovrà infine illustrare le idee e i simboli della Rivoluzione, alcuni dei quali sono ancora alla base della Repubblica francese.

Argomento 13

Napoleone e l'età della Restaurazione

Lo studente dovrà sapere illustrare le tappe della carriera militare e politica di Napoleone.

Dovrà sapere descrivere e confrontare le carte dell'Europa e dell'Italia prima, durante e dopo l'esperienza napoleonica.

Dopo aver proposto una definizione di Restaurazione, dovrà sapere illustrare i principi a cui ci si è ispirati durante il Congresso di Vienna.

Argomento 14

Il Risorgimento italiano

Dopo aver proposto una definizione, lo studente dovrà sapere illustrare la situazione della penisola prima dell'unificazione (elenco degli stati) e, in particolare, del regno di Sardegna, primo "nucleo" dell'Italia unita (il sovrano, il primo ministro, la costituzione, le due camere).

Dovrà poi sapere elencare e spiegare le tappe dell'unificazione: dalla prima guerra d'indipendenza all'impresa dei Mille.

Dovrà presentare i protagonisti del Risorgimento: Vittorio Emanuele II, Cavour, Garibaldi, Mazzini, Verdi, Napoleone III, così come le tesi dei vari gruppi politici e dei vari pensatori (monarchici, repubblicani, neoguelfi, federalisti).

Argomento 15

I problemi del giovane stato italiano

Dopo una sintetica introduzione, volta a presentare i sovrani e i governi dell'Italia sabauda, lo studente dovrà passare in rassegna i problemi che il Regno d'Italia dovette affrontare, di ognuno dei quali dovrà sapere spiegare: in cosa consisteva, le possibili soluzioni, le scelte adottate e le criticità (la questione veneta; la questione romana; la questione amministrativa; la questione meridionale; il brigantaggio, l'analfabetismo; l'istruzione; i problemi economici).

Argomento 16

La rivoluzione industriale

Dopo aver proposto una definizione, lo studente dovrà sapere illustrare le cause e le caratteristiche della prima rivoluzione industriale.

Dovrà descrivere la nuova realtà della fabbrica, le caratteristiche del lavoro operaio, le conseguenze urbane, sociali ed ecologiche della rivoluzione.

Dovrà illustrare il sistema capitalistico e le prime forme di protesta e di tutela dei lavoratori, concentrandosi -in particolare- sul pensiero di Karl Marx, di cui dovrà conoscere le opere e le idee principali.

Dovrà illustrare altresì la posizione dei primi partiti e della Chiesa in merito alla "questione sociale".

Dovrà infine presentare le caratteristiche della cosiddetta seconda rivoluzione industriale.

Argomento 17

Tra Ottocento e Novecento

Lo studente dovrà illustrare le caratteristiche e i personaggi più noti dei principali fenomeni che segnarono a livello culturale e sociale i decenni a cavallo dei due secoli XIX e XX (i trasporti e le comunicazioni, la fotografia e il cinema, la chimica e la fisica, la medicina e la psicoanalsi, la Belle époque, lo sport e la villeggiatura, le avanguardie artistiche, il suffragio universale e movimenti femministi, i partiti di massa, il nazionalismo, la teoria dell'evoluzionismo e il darwinismo sociale).

Argomento 18

La prima guerra mondiale e il primo dopoguerra

Lo studente dovrà sapere descrivere il primo conflitto mondiale, illustrando le cause, il sistema delle alleanze, i principali fatti, i protagonisti, le caratteristiche e le conseguenze.

Lo studente dovrà spiegare con maggiore ampiezza la situazione italiana: dall'ambiguità iniziale, alle posizioni degli interventisti e dei neutralisti, alla disfatta di Caporetto e alla vittoria di Vittorio Veneto.

Dovrà dimostrare di conoscere la Conferenza di pace e illustrare la carta dell'Europa e del mondo prima e dopo la guerra.

Argomento 19

La Rivoluzione russa e lo stalinismo

Lo studente dovrà innanzi tutto delineare un quadro della Russia prima della rivoluzione (politica, economia e società).

Dovrà poi sapere illustrare le tappe della rivoluzione e le idee che guidarono i massimi esponenti del partito bolscevico (Lenin, Trockij, Stalin).

Dovrà infine descrivere lo stalinismo e alcune delle sue principali caratteristiche (i piani quinquennali, la nomenclatura, i "nemici del popolo", lo stacanovismo, la persecuzione degli oppositori, i gulag).

Argomento 20

Il fascismo e la Resistenza

Dopo aver proposto una definizione di fascismo, lo studente dovrà sapere illustrare brevemente la storia del "ventennio" dalla marcia su Roma al 25 aprile 1945.

Dovrà sapere descrivere la società italiana durante il fascismo e presentare le posizioni dei sostenitori e degli oppositori al regime.

Dovrà sapere delineare le tappe e gli ideali della Resistenza, che stanno alla base della successiva fase democratica e antifascista della storia d'Italia.

Argomento 21

Il nazismo e l'antisemitismo

Dopo aver proposto una definizione di nazismo, lo studente dovrà sapere illustrare sinteticamente la storia della Germania dalla Repubblica di Weimar alla fine del III Reich.

Dovrà presentare le principali idee di Hitler e gli strumenti di cui si servì per raggiungere i suoi obiettivi.

In particolare, dovrà sapere descrivere i caratteri fondamentali della politica antisemita e il tentativo di sterminio del popolo ebraico.

Argomento 22

La seconda guerra mondiale

Lo studente dovrà sapere illustrare il secondo confitto mondiale, illustrando le cause, i principali fatti, i protagonisti, le caratteristiche e le conseguenze.

Con un'attenzione particolare all'Italia, dovrà sapere illustrare quanto accadde dal '43 al '45.

Argomento 23

La seconda metà del XX secolo: la guerra fredda e la nascita dell'Unione europea

Lo studente dovrà delineare un quadro, a livello mondiale, della seconda metà del XX secolo, dominata dallo scontro tra due sfere di influenza, e dai vari tentativi di arginare l'incombente pericolo di un nuovo conflitto planetario, grazie alla creazione di organismi di cooperazione e collaborazione tra gli stati.

In particolare, dovrà sapere descrivere la storia e le principali agenzie dell'Onu; le tappe, gli organi, le sedi, i protagonisti e i simboli dell'Unione europea.

Argomento 24

L'Italia repubblicana

Lo studente dovrà illustrare come, a partire dal referendum istituzionale del 1946, si è configurata l'Italia dal punto di vista politico-amministrativo, accennando alla Costituzione repubblicana e ai principali organi della Repubblica (Presidente, Parlamento, Governo).

Dovrà poi descrivere sinteticamente alcuni degli eventi e dei problemi che hanno caratterizzato la storia repubblicana: dal boom economico all'emigrazione, dalla lotta al terrorismo al proliferare delle organizzazioni criminali, dalla corruzione all'impegno per una democrazia sempre più matura.

Dovrà altresì saper parlare ampiamente della società, dell'istruzione, della cultura (divorzio, aborto, riforme della scuola, mezzi di comunicazione di massa).

Argomento 25

Il mondo contemporaneo

Lo studente dovrà saper delineare un quadro della situazione mondiale, concentrandosi su alcuni casi esemplari: la decolonizzazione; l'India; la Cina e il Medioriente.

Di ognuno degli esempi citati, dovrà sapere presentare i protagonisti, i principali eventi degli ultimi decenni, i problemi che caratterizzano l'attualità.

14.5.15

L'esame orale: come prepararsi (1)


Premessa 1:

Bisogna sapere esattamente cosa accade all'esame orale per potersi preparare adeguatamente!

Riassumiamo: Gli studenti che scelgono di portare storia all'esame orale devono preparare 25 argomenti relativi al programma dell'ultimo quadriennio.

Ogni studente, 20 minuti prima della prova, estrae un numero corrispondente a uno dei 25 argomenti. Gli viene consegnata una cartella che contiene dei materiali iconografici, che hanno lo scopo di stimolare i ricordi e organizzare il discorso.

La pila delle 25 cartelle

Sebbene lo studente non conosca il contenuto esatto delle cartelle, i materiali corrispondono sia a foto presenti sui manuali in uso sia a immagini presenti nei power point usati dal docente durante le lezioni.

L'esperienza ha mostrato che un grande numero di immagini, anziché essere di aiuto, si rivelava controproducente. Pertanto gli insegnanti del liceo hanno deciso di ridurne il numero.

Un esempio di cartella

Nel corso dei quattro anni l'insegnante ha spesso chiesto agli studenti di illustrare una immagine, una carta storica, ecc. Lo scopo di questa attività, oltre al miglioramento dell'esposizione orale, era quello di evitare di arrivare all'esame, aprire la cartella e non sapere trarre alcuna informazione dai materiali contenuti. Sappiamo che molti non ascoltano gli interventi dei compagni. Forse all'esame se ne pentiranno!

Premessa 2:

Vi sono grandi differenze tra lo studio per un test o una interrogazione orale e lo studio per l'esame orale.

Innanzi tutto, i test e le interrogazioni sono su poche pagine del libro e su argomenti spiegati nelle settimane immediatamente precedenti la prova; l'esame orale, invece, riguarda un programma enorme, svolto in quattro anni.

Va anche considerato che la maggioranza delle verifiche affrontate nel corso del quadriennio era, per necessità di tempo, costituita da test scritti [Per fare un esempio: le lezioni di storia in italiano in VI C sono state quest'anno {2014/15} solo 46! Come si sarebbe potuto interrogare oralmente 30 studenti?]

È necessario dunque che il "candidato" si eserciti a parlare.

Indicazioni pratiche:

- a casa, disporre sulla propria scrivania i manuali e i quaderni con gli appunti presi nei quattro anni. Tener conto che ora la lettura sarà molto più veloce e più facile, mentre negli appunti si potranno notare errori dovuti alle minori abilità linguistiche degli anni passati. Ovviamente, bisogna correggere ed evitare questi errori! Ecco perché è importante il libro!

- chi non avesse più gli appunti, o chi non avesse mai fatto ciò che gli si è ripetuto all'infinito di fare, sarà costretto a farlo ora!

- utilizzare la lista dei 25 argomenti come traccia per l'esposizione: sebbene le indicazioni siano essenziali, ci sono già le cose più importanti che i commissari si aspettano di sentire.

- dopo aver riletto i capitoli e gli appunti, ripetere ad alta voce, senza fogli davanti.

- tener conto che si avranno a disposizione solo 12 minuti per la parte in italiano (e 8 per quella in ceco, su altri 25 argomenti).

Sappiamo che nella prima parte la commissione ascolta lo studente. È dunque importante sfruttare al meglio questa fase, dando l'impressione di dominare l'argomento e selezionando le informazioni più rilevanti. Un buon modo per cominciare è fornire una definizione del fenomeno.

La durata di questa prima parte è variabile, ma il prof. Torresani ha sempre ripetuto che l'insegnante interromperà lo studente non appena questo "divagasse" o facesse gravi errori. Bisogna dunque prepararsi a parlare in modo sciolto e corretto. Infatti, di fronte a un intervento ben articolato e chiaro, i commissari, estasiati, saranno disposti a rimandare l'inizio della seconda parte.

In ogni caso, anche di fronte a interventi eccellenti, dopo qualche minuto l'insegnante inizierà a porre delle domande. Per prepararsi a rispondere, si possono riutilizzare le domande contenute nelle fotocopie e nei test. Infatti, per quanto possa essere vario e imprevedibile l'andamento del colloquio, i dati più importanti sono quelli.

Errori nella preparazione:

* utilizzare gli appunti di altri compagni;

* ripetere frasi che non si è in grado di spiegare;

* ripetere i soliti errori linguistici (ad esempio, "la Roma" quando si vuole parlare della città e non della squadra di calcio).

11.5.15

La Cina: galleria di immagini


Utilizza le seguenti gallerie fotografiche per ricostruire la storia della Cina. Sono tutte tratte dal sito Chinadaily.com:

1949-1954

1955-1959

1960-1965

1966-1970

società

economia

politica

cultura

Una galleria sulle proteste di piazza Tien'anmen è accessibile grazie al sito Boston.com:

proteste 1989

Guarda anche i poster di propaganda, accessibili dal sito chineseposter.net. La galleria fotografica si basa su una mostra organizzata a Rotterdam (presso la Kunsthal) dal 14 giugno al 21 settembre 2008.

La Cina: guida allo studio


Lavori in corso.

8.5.15

L'Unione europea: approfondimento


La consultazione dei siti ufficiali dell'UE è parte integrante dello studio, dato che il nostro manuale è troppo sintetico. [Dunque non è per noi un "approfondimento", un qualcosa "in più"].

Un utile strumento per approfondire è invece l'agenda per insegnanti A scuola di Europa, scaricabile dal sito del Dipartimento Politiche Europee (Presidenza del Consiglio dei Ministri).


L'UE: guida allo studio


Lavori in corso.


2.5.15

Approfondimento sulla prima guerra mondiale (1): il monumento ai legionari cecoslovacchi di Arco


Nei pressi di Arco, in Località Prabi, Via dei Legionari Cecoslovacchi, si erge un monumento che ricorda i quattro giovani cechi catturati dagli austro-ungarici mentre combattevano a fianco degli italiani e successivamente impiccati perché considerati disertori.








Attività didattiche:

* leggi la scheda dedicata all'episodio sul sito "Alto Garda Cultura" e

* rispondi alle seguenti domande:

1. Come mai i quattro giovani vennero uccisi?
2. Quando vennero catturati?
3. Cosa accadde subito dopo?
4. Dove venne eseguita la condanna e perché?
5. Per quale ragione questi giovani combattevano nell'esercito italiano?
6. Quale altro personaggio ceco viene citato?
7. Cosa gli accadde?

Approfitta della lettura ed esercitazione per ampliare il lessico:

- combattere, il combattimento, il combattente
- catturare, la cattura, il catturato
- imprigionare, l'imprigionamento, l'imprigionato
- processare, il processo, il processato
- condannare, la condanna, il condannato
- impiccare, l'impiccagione, l'impiccato
- uccidere, l'uccisione, l'ucciso
- disertare, il disertore
- l'indipendenza, l'indipendentista
- terra irredenta, l'irredentista

Completa:

- essere ... prigioniero
- combattere nelle ... dell'esercito
- essere ... a un processo sommario

Completa con una preposizione e memorizza:

- sottoporre ... un processo
- eseguire una condanna ... morte
- condannare ... pena capitale
- uccidere ... impiccagione
- lottare ... una causa

[Un testo più ampio e approfondito si trova al sito "Cime e trincee"]

---

Risposte:

6. Alois Storch

La prima guerra mondiale: guida allo studio


Lavori in corso.

24.4.15

Approfondimento sull'età napoleonica: la battaglia di Teplice


In occasione del duecentesimo anniversario della battaglia di Teplice (1813 - 2013), sono state pubblicate online 5 schede che alcuni studenti del nostro liceo hanno tradotto in italiano.

Fonte

Scarica le schede e leggi le traduzioni in italiano.

Apparentemente si tratta di un lavoro semplice; in realtà ha richiesto un certo sforzo. Come mai? Innanzi tutto non è stato possibile tradurre letteralmente il testo originale. Gli autori, infatti, alternano il passato al presente storico. Questa alternanza risulterebbe un po' strana a un orecchio italiano e non è stata mantenuta dai traduttori. È stato inoltre necessario consultare le grafie dei personaggi citati e alcuni dati geografici al fine di stendere un "buon" testo. Abbiamo così potuto verificare uno dei vantaggi di Wikipedia, che permette appunto di consultare una stessa voce nelle varie lingue.

Utilizza anche tu le traduzioni dei tuoi colleghi per arricchire il tuo vocabolario di termini storici:

il generale francese Vandamme = VanDamme nel testo originario
il generale russo Osterman-Tolstoj = in inglese Osterman-Tolstoy
il generale russo Barclay de Tolly
il principe Clary-Aldringen
i Monti Metalliferi = in ceco Krušné Hory
la Casa "Alla croce d'oro" = in ceco "U Zlatého kříže"

Approfitta di questi materiali per consolidare il lessico storico di base:

la guerra, la battaglia, la vittoria, la sconfitta, l'avanzata, la ritirata
gli alleati, l'alleanza, la coalizione
l'esercito francese, austriaco, russo, prussiano
i'imperatore dei Francesi, l'imperatore d'Austria, lo zar, il re di Prussia
l'accampamento, la tenda

Napoleone: guida allo studio


Lavori in corso.

12.4.15

La prima caratteristica dello stato moderno: guida allo studio


Come abbiamo visto nel post precedente (che funge da introduzione), il nostro libro (a p. 102) elenca quattro caratteristiche dello stato moderno e dedica ad ognuna un "paragrafo".

Rispondi:

1. Qual è la prima caratteristica dello stato moderno?

L E Z I O N E   1

Per comprendere la novità rispetto al passato il libro fa un confronto tra "stato feudale" e "stato moderno".

2. Per prima cosa individua le due espressioni e le righe corrispondenti ai due concetti.

3. Ripassa sul quaderno di terza la descrizione dello stato feudale e completa i seguenti periodi.

a. In cambio del ... di ... al ... il vassallo otteneva la ... del sovrano e il godimento vitalizio [= per tutta la vita] di un b-..., ossia di una ... . Più tardi il b-... fu chiamato ... .

b. Il feudalesimo è un ... di organizzazione sociale e politica, fondato sul vincolo di ... personale tra due uomini ... , appartenenti agli strati ... della società.

c. Col tempo, la pratica del ... venne a diffondersi a ... , perché i ... iniziarono a fare come il ... , ossia a legare a sé uomini ... di rango ... .

d. All'inizio se un feudatario non era fedele, ossia se veniva accusato di ... [= tr-...] , perdeva il ..., che tornava al ... il quale lo assegnava a un altro vassallo.

e. I successori di Carlo Magno, più deboli, non furono in grado di mantenere l'autorità regia allo stesso grado, e furono costretti a concedere l'e-... dei feudi. In pratica, il ... non era più in grado di pretendere una ... assoluta: il feudatario, infatti, sapeva che il ... sarebbe comunque andato agli ... . Il feudo si era trasformato in uno "stato" autonomo (sebbene non indipendente, in quanto facente comunque parte di un impero più vasto).

4. Completa ora la seguente tabella, scrivendo le parole e i concetti contrari.

A. lo stato feudale
B. lo stato moderno

A. l'accentramento
B. il ...

A. ...
B. decentrato (agg.)

A. l'unità
B. il frammento

A. ...
B. frammentario (agg.), parziale (agg.)

A. totalmente (avv.)
B. ...

A. Nel mondo feudale il re esercitava totalmente il suo potere   s o l o  sui territori appartenenti alla corona. (Nota l'uso dell'imperfetto)

B. Nel mondo moderno ... (Usa il presente)

A. Nel mondo feudale il re faticava a imporre la sua autorità su   t u t t o   il territorio e su   t u t t i   i cittadini. (Nota l'uso dell'imperfetto)

B. ... (Usa il presente)

A. Alcuni territori erano sottratti all'autorità del re: i feudi  erano divenuti quasi entità a sé dopo l'introduzione del principio dell'ereditarietà dei feudi. (Nota l'uso dell'imperfetto)

B. ... (Usa il presente)

A. Alcuni cittadini non erano sottoposti al rispetto della legge. (Nota l'uso dell'imperfetto)

B. ... (Usa il presente)

A. Vi erano poteri alternativi o superiori a quello del re: la Chiesa e la nobiltà feudale.

B. Non vi sono poteri alternativi o superiori a quello del re: anche il clero e la nobiltà sono sono soggetti all'autorità del sovrano.

Lessico da memorizzare:

il feudo, il feudatario, feudale (agg.)
il centro, il decentramento, decentrato (agg.), l'accentramento, accentrato, (agg.), decentrare, accentrare
il territorio, territoriale, il confine
la sovranità, il sovrano

Cerca le parole su un vocabolario monolingue (come abbiamo fatto noi per due soli esempi); copia sul quaderno i significati e memorizzali.


L E Z I O N E   2

Leggiamo di nuovo la parte finale del paragrafo dedicato alla prima caratteristica dello stato moderno (p. 102).

Individua la risposta sul testo e scrivi sul quaderno.

5. Quali possono essere le forme assunte dallo stato moderno?

6. Quante e quali sono le funzioni della sovranità? (nota che si tratta di due domande)

Le funzioni della sovranità sono cinque: ...

Leggiamo ora il riquadro a fondo grigio a p. 103 (in alto).

7. Cosa significa letteralmente la parola "sovrano"?

8. Che cos'è la sovranità?

9. A chi appartiene la sovranità?

10. Che cosa significa la parola "suddito"?

Lessico da memorizzare:

le forme dello stato, la monarchia, monarchico (agg.), il monarca, il re, il sovrano, la repubblica, repubblicano (agg.), la democrazia, democratico (agg.), la dittatura, dittatoriale (agg.), il dittatore, la tirannia, tirannico (agg.), il tiranno
sopra, sovrastare, il sovrano, la sovranità
reggere, sostenere qualcosa, governare, il governo, il re, il reggente
sotto, sub-, subordinato (agg.), il suddito, essere soggetto a qualcuno
il popolo, popolare (agg.), la popolazione
alienabile, inalienabile, alienare, delegare, delegato (agg.), cedere, ceduto (agg.)
i rappresentanti, rappresentare qualcuno
i cittadini

10.4.15

Ripasso: La riforma di Martin Lutero

Utilizza il video della serie "Repetita Treccani" per ripassare l'argomento ed esercitarti nell'ascolto e nella esposizione.

Procedi così: guarda più volte il video, fino a quando non sei sicuro di avere capito bene. A questo punto riproduci il video escludendo l'audio e sostituendoti allo "speaker". Ripeti l'operazione fino a quando non sarai sicuro di sapere esporre in modo sciolto e sicuro.



La Riforma e la Controriforma: guida allo studio


Questa unità corrisponde alle pp. 120-127 del manuale.

Sono necessarie almeno 6 ore di lezione.


L E Z I O N E   1

1. Completa lo specchietto, utilizzando i titoli e i sottotitoli delle "schede" e dei paragrafi:

A p. 120 si introduce l'argomento ...
a p. 121 viene illustrato il ...
a p. 122 si parla della ...
a p. 123 viene illustrata la ...
a pp. 124-129, che noi faremo in sintesi, si parla soprattutto delle guerre di religione

2. Prima di iniziare, il manuale anticipa l'importanza storica della Riforma.

La Riforma protestante costituisce un evento di enorme importanza storica poiché segnò una vera e propria cesura fra l'epoca medioevale e quella moderna, e poiché infranse per sempre l'unità (religiosa) dell'Occidente. Da Martin Lutero in poi l'Europa fu divisa in cattolica e protestante.

Partiamo da due definizioni:

3. Che cosa si intende per "Riforma" o "Riforma protestante"?

4. Che cosa si intende per "Controriforma" o "Riforma cattolica"?

5. Per introdurre la figura di Martin Lutero, guarda il trailer italiano del film "Lutero":



6. Chi è Lutero? Parla della sua vita e delle sue opere.

(NB: Nella risposta qui abbozzata si usa il passato remoto. Alcune parole sono state saltate; completa tu con la parola necessaria)

Lutero nacque in Sassonia nel 1483. Entrò nell'ordine ... (fondato da Sant'Agostino). Nel 1510 fece un viaggio a ... , dove rimase scandalizzato dalla condotta del clero. Nel 1514 il papa ... concesse un' ... plenaria a tutti i fedeli che, sinceramente pentiti dei propri peccati, avessero fatto un'offerta per la costruzione della basilica di San ... . Nel 1517 Lutero affisse alla ... della cattedrale di ... le 95 tesi contro le indulgenze papali, scatenando la reazione della ... cattolica. Il papa gli scrisse, chiedendogli di ritrattare le sue idee. Lutero, invece, bruciò pubblicamente la bolla papale. Anche l' ... Carlo V (eletto nel 1519 e consacrato nel 1520) gli intimò di rinnegare le sue posizioni, senza tuttavia ottenere nulla. Lutero venne scomunicato. Lutero, grazie alla protezione di ... di ... , visse nascosto nel castello di ... , dove tradusse la Bibbia in tedesco. La traduzione andò a ruba. Nel 125 Lutero sposò la (ex) monaca ... von Bora, da cui ebbe sei figli. Morì nel 1546.

Lucas Cranach il Vecchio, Martin Lutero
(Fonte 1  e 2)

Concetti chiave (e lessico): devi saper spiegare tutte le parole!

l'indulgenza, il pentimento sincero, il peccato, l'offerta, l'affissione, la tesi, la reazione, la ritrattazione, la bolla, l'elezione, la scomunica, la protezione, la traduzione

Esercizio 1: Scrivi il verbo corrispondente al sostantivo e memorizza.

Esempio: il pentimento - pentirsi, il peccato - ..., l'offerta - ..., l'affissione - affiggere, la reazione - ..., la ritrattazione - ..., l'elezione - ..., la scomunica - ..., la protezione - ..., la traduzione - ...

Esercizio 2: Quali verbi si usano più propriamente? Completa al posto dei puntini e memorizza.

"dare" a qualcuno sinceramente pentito l'indulgenza = ... l'indulgenza
"avere" l'indulgenza = ... l'indulgenza
"dire" le proprie idee = ...
"rinnegare" quanto si era precedentemente sostenuto = ...

Pronuncia:

Attenzione! Si pronuncia /Lutero/ non /lutero/! "L'ùtero" è un organo presente nelle donne (cfr. voce vocabolario); sono 2 parole: articolo-apostrofo-sostantivo. "Lutéro" è un nome proprio; è una sola parola.

Esercizio 3: Riscrivi sul quaderno il riassunto della vita di Lutero sostituendo le espressioni colorate in verde con dei sinonimi.

Questo esercizio dovrebbe aiutarti a comprendere che non si deve studiare a memoria e che le stesse cose possono essere dette in un altro modo.

Esempio:  "scandalizzato dalla condotta del clero" può essere sostituito con "scandalizzato dal comportamento degli ecclesiastici".

Lutero nacque in Sassonia nel 1483. Entrò nell'ordine ... (fondato da Sant'Agostino). Nel 1510 fece un viaggio a ... , dove rimase scandalizzato dalla condotta del clero. Nel 1514 il papa ... concesse un' ... plenaria a tutti i fedeli che, sinceramente pentiti dei propri peccati, avessero fatto un'offerta per la costruzione della basilica di San ... . Nel 1517 Lutero affisse alla ... della cattedrale di ... le 95 tesi contro le indulgenze papali, scatenando la reazione della ... cattolica. Il papa gli scrisse, chiedendogli di ritrattare le sue idee. Lutero, invece, bruciò pubblicamente la bolla papale. Anche l' ... Carlo V (eletto nel 1519 e consacrato nel 1520) gli intimò di rinnegare le sue posizioni, senza tuttavia ottenere nulla. Lutero venne scomunicato. Lutero, grazie alla protezione di ... di ... , visse nascosto nel castello di ... , dove tradusse la Bibbia in tedesco. La traduzione andò a ruba. Nel 125 Lutero sposò la (ex) monaca ... von Bora, da cui ebbe sei figli. Morì nel 1546.

Lucas Cranach il Vecchio, Federico III il Saggio
(Fonte 1 e 2)

Esercizio 4: Trasforma tutti i verbi al passato remoto (in viola) in verbi al passato prossimo. Fai attenzione ai verbi ausiliari!

Esempio: Lutero è nato in Sassonia nel 1483. È entrato ... (continua tu)

Lutero nacque in Sassonia nel 1483. Entrò nell'ordine ... (fondato da Sant'Agostino). Nel 1510 fece un viaggio a ... , dove rimase scandalizzato dalla condotta del clero. Nel 1514 il papa ... concesse un' ... plenaria a tutti i fedeli che, sinceramente pentiti dei propri peccati, avessero fatto un'offerta per la costruzione della basilica di San ... . Nel 1517 Lutero affisse alla ... della cattedrale di ... le 95 tesi contro le indulgenze papali, scatenando la reazione della ... cattolica. Il papa gli scrisse, chiedendogli di ritrattare le sue idee. Lutero, invece, bruciò pubblicamente la bolla papale. Anche l' ... Carlo V (eletto nel 1519 e consacrato nel 1520) gli intimò di rinnegare le sue posizioni, senza tuttavia ottenere nulla. Lutero venne scomunicato. Lutero, grazie alla protezione di ... di ... , visse nascosto nel castello di ... , dove tradusse la Bibbia in tedesco. La traduzione andò a ruba. Nel 125 Lutero sposò la (ex) monaca ... von Bora, da cui ebbe sei figli. Morì nel 1546.

Esercizio 5: Trasforma ora tutti i verbi al passato prossimo in verbi al presente storico.

Esempio: Lutero nasce in Sassonia nel 1483. Entra ... (continua tu)


L E Z I O N E   2

7. Cosa si intende per "indulgenza"?

L'indulgenza è un aspetto della religione cattolica in base al quale è possibile ottenere la remissione parziale o totale della pena da scontare in Purgatorio.

Spieghiamo meglio: secondo la chiesa cattolica, il sacramento della confessione non cancella del tutto la pena che il peccatore dovrebbe scontare in Purgatorio. Tuttavia, grazie a un sincero pentimento e ad "opere" buone, un fedele può ottenere per sé oppure per le anime dei defunti un accorciamento del periodo di purificazione da trascorrere in Purgatorio.

8. A cosa ci si riferisce quando si parla di "vendita delle indulgenze"?

Come abbiamo detto, è possibile ottenere l'indulgenza solo se si è sinceramente pentiti dei propri peccati e se si fanno delle opere buone. In nessun caso la Chiesa cattolica parla di "vendita" o di "acquisto". Una "elemosina" è ammessa come segno di pentimento e aiuto alla Chiesa.

Nel XVI secolo, tuttavia, il papa Leone X aveva bisogno di molto denaro per la costruzione della basilica di San Pietro. Un predicatore di nome Tetzel faceva credere ai fedeli che bastasse pagare per ottenere la remissione dei peccati. 

Lutero fu scandalizzato dalla predicazione di Tetzel e, riflettendo sui temi del peccato e del perdono, giunse alla conclusione che la religione cristiana andasse profondamente rivista.

Ecco perché parliamo di "Riforma", cioè di un cambiamento radicale.

9. Perché quella di Lutero non è solo una riforma morale, ma anche teologica?

Se Lutero si fosse limitato a criticare il comportamento dei sacerdoti o dei fedeli, la sua sarebbe una riforma morale, volta a un rinnovamento dei costumi; quella di Lutero, invece, fu una profonda trasformazione di alcuni principi teologici. Per questo, pur rimanendo nell'ambito del Cristianesimo, parliamo di una nuova religione.

10. Che cosa fece il papa Leone X e perché?

Al fine di raccogliere i fondi necessari alla ristrutturazione della basilica di San Pietro a Roma, Leone X accettò da Alberto di Brandeburgo [Alberto di Hoenzollern] una ingente somma in cambio della sua nomina ad arcivescovo di Magonza e della dispensa al cumulo di cariche ecclesiastiche. Il denaro venne anticipato ad Alberto dai Fugger. Per permettere ad Alberto di restituire ai Fugger il prestito che gli avevano concesso, nel 1515 il papa gli concesse il privilegio di dispensare un'indulgenza sui suoi territori. Metà del denaro ricavato sarebbe andata al papa per la ristrutturazione di San Pietro; l'altra metà ai banchieri di Augusta.

Raffaello Sanzio, Leone X (Fonte)

11. Chi è Johann Tetzel e che cosa fece?

Era il frate incaricato da Alberto di predicare l'indulgenza nell'arcivescovado di Magonza. Fui lui a diffondere l'idea secondo cui per l'acquisto dell'indulgenza fosse sufficiente un'offerta in denaro.

La frase attribuita a Tetzel reciterebbe: "Appena la moneta gettata nella cassetta delle elemosine tintinna, un'anima se ne vola via dal Purgatorio."

Johann Tetzel in una stampa del XVI secolo
(Fonte)

12. Come reagì Lutero di fronte alla predicazione di Tetzel?

La predicazione di Tetzel suscitò l'indignazione di Lutero, che la contestò nelle sue 95 tesi.

13. Chi è Alberto di Brandeburgo e cosa fece?

Nel 1513, a soli 23 anni, divenne arcivescovo di Magdeburgo; nel 1514 divenne anche arcivescovo elettore di Magonza [Mainz], cumulando così due cariche. Chiese ai Fugger un ingente prestito per l'acquisto della carica e per la dispensa dal divieto di cumulare vescovadi. Il papa gli concesse di trattenere la metà del denaro ricavato dalla vendita delle indulgenze.

Lucas Cranach il Vecchio, Il cardinale Alberto di Brandeburgo
(Fonte 1 e 2)

14. Chi sono e cosa fecero i Fugger?

Furono una delle più ricche famiglie tedesche, in grado di prestare denaro a credito a papi, re e imperatori.

Albrecht Dürer, Jakob Fugger (Fonte)

Lessico:

il peccato, il peccatore, peccare, il sacramento della confessione, confessarsi, il confessore, il confessionale, il pentimento, pentirsi, la pena, penare = soffrire, il Purgatorio, purgarsi dei peccati, l'indulgenza, la fede, avere fede = credere in qualcosa o qualcuno, essere fedele a qualcosa o a qualcuno, il fedele, le opere, la morale, la teologia

Attenzione: alcune parole hanno un significato particolare nell'ambito religioso e un altro (sebbene collegato) nel linguaggio quotidiano. Spiega le differenze:
confessare qualcosa a qualcuno, "confessarsi", la "pena", l' "indulgenza", essere indulgenti, concedere o ottenere l' "indulgenza", le "opere"


L E Z I O N E   3

15. Quali sono i fondamenti della dottrina luterana? Elenca e spiega.

Il libro elenca 5 principi fondamentali:

1. ...

ecc.

Dopo averli elencati, li spiego uno per uno, seguendo l'ordine del mio elenco.

1. ...

ecc.

16. Elabora uno specchietto che metta in evidenza le differenze tra religione cattolica e religione luterana.

Per aiutarti, abbiamo già scritto alcuni dati. Completa (sul quaderno) le frasi.

Tabella: Alcune differenze tra la religione cattolica (C.) e quella luterana (L.):

I)

C. ...

L. Rispetto al cattolicesimo, Lutero ha una visione maggiormente pessimistica della natura umana e della distanza che separa Dio dall'uomo.

II)

C. Per la salvezza contano sia la fede in Dio che le opere buone, le buone azioni.

L. ...

III)

C. Il sacerdozio [ordine] è uno dei sette sacramenti. Solo alcuni lo ricevono: i sacerdoti.

L. Tutti i fedeli sono sacerdoti (dottrina del sacerdozio universale).

IV) 

C. Solo i sacerdoti possono interpretare le Sacre Scritture.

L. ...

V) 

C. I sacerdoti non si possono sposare (celibato).

L. ...

VI)

C. Le donne non hanno accesso al sacerdozio. 

L. ...

VII) 

C. I sacramenti sono sette: ...

L. I sacramenti sono ridotti a due: ...

Lessico:

una dottrina, un fondamento = un principio  che sta alla base, la salvezza, la fede = credere in ..., il fedele, le opere, la grazia divina, i sacramenti, il sacerdozio, il sacerdote, il celibato, celibe, interpretare, l'interpretazione, leggere, la lettura, le Scritture, le Sacre Scritture


L E Z I O N E   4

17. Per quale motivo i principi tedeschi appoggiarono Lutero?

18. Come si concluse la lotta tra l'imperatore Carlo V e i principi tedeschi?

19. Quale principio si affermò con la pacificazione di Augusta?

Dopo la pace di Augusta si affermò il principio "Cuius regio, eius religio". In base a questo principio, i sudditi dovevano seguire la religione del proprio sovrano: se il principe era ... anche i suoi sudditi dovevano essere ...; se era ... i suoi sudditi dovevano praticare il ...

(completa la risposta, inserendo le parole giuste al posto dei puntini)

Le confessioni religiose del Sacro Romano Impero nel 1560 circa
(Fonte)

20. Chi è Giovanni Calvino? Parla della sua vita e delle sue opere (prendi a modello la risposta 6 e gli esercizi 4 e 5)

Anonimo, Giovanni Calvino (Fonte)


21. In quali stati si diffuse il calvinismo?

22. Come vennero chiamati i calvinisti nei vari stati in cui si diffuse la nuova religione?

23. Su quali principi teologici e morali si basa la nuova confessione?

24. Chi è Enrico VIII e per quale motivo fondò la chiesa anglicana?

Hans Holbein il Giovane, Enrico VIII (Fonte)


25. Cosa stabiliva l'Atto di supremazia?

26. Dal punto di vista dottrinale, la religione anglicana si differenzia molto da quella cattolica?

Vocabolario:

Gesù Cristo, il cristianesimo, cattolico (agg.), un cattolico, il cattolicesimo, protestante (agg.), un protestante, il protestantesimo, Lutero, il luteranesimo, luterano (agg.), un luterano, Calvino, il calvinismo, calvinista (agg.), un calvinista, la religione, la confessione (religiosa), la predestinazione, anglo-, anglicano, l'anglicanesimo

Altre parole usate a p. 122:

irreversibile = non reversibile, che non si può tornare indietro
inscindibile = non scindibile, che non si può separare
il fermento, fermentare, la fermentazione
la dirittura morale = la rettitudine, l'onestà (da diritto)
in consonanza = in conformità, d'accordo
la parsimonia = la moderazione nello spendere, nel consumare
il pretesto = una motivazione non vera, usata per nascondere il vero motivo di una scelta
la supremazia = la superiorità assoluta
in compenso = in cambio di qualcosa che manca


L E Z I O N E   5

27. Come reagì la chiesa cattolica allo scisma luterano?

28. Si ebbero due tendenze: una più conciliante e una più intransigente. Spiega.

29. In base alle due tendenze illustrate sopra si usano i termini "riforma cattolica" e "controriforma". Cosa si intende con queste due espressioni?

30. Cos'è un "concilio"?

31. Che cosa stabilì il Concilio di Trento?

32. Come mai venne scelta Trento come sede del Concilio?

(Fonte)

33. Cos'è la Compagnia di Gesù?

34. Chi è Ignazio di Loyola? Parla della sua vita e delle sue opere (prendi a modello la risposta 6 e gli esercizi 4 e 5)

35. Quali sono le caratteristiche di quest'ordine? Elenca e spiega.

36. Qual è l'emblema della Compagnia di Gesù? In quali edifici di Praga si nota?



37. Che cos'è il Santo Uffizio dell'Inquisizione romana?

38. Chi processò?

39. Che cos'è l'Indice dei libri proibiti?

Vocabolario:

una riforma, riformare, la Riforma = quella luterana, la Riforma cattolica, la Controriforma, il concilio, il dogma, dogmatico (agg.), tridentino (agg.) = relativo al concilio di Trento ≠ trentino (agg.) = di Trento

Altre parole:

conciliante (agg.) = che è disposto a cercare un accordo
intransigente (agg.) = che è irremovibile nel suo credo e nelle sue idee, intollerante
la moralizzazione

Locuzioni, modi di dire:

alla stregua di = allo stesso modo
serrare le file = avvicinarsi l'uno all'altro in modo da costituire un blocco compatto

NB: Il nostro manuale scrive "serrare le fila", una grafia molto usata ma che l'Accademia della Crusca sostiene essere errata.
Approfitta di questa occasione per dare un'occhiata al sito dell'Accademia, un portale molto interessante, con tante cose utili anche per te


L E Z I O N E   6

Abbiamo visto che alcuni principi tedeschi [come Federco di Sassonia] si schierarono a favore di Lutero. L'imperatore Carlo V, invece, sostenne la Chiesa cattolica. Dallo scontro tra i primi e il secondo nacque proprio il termine "protestantesimo": i principi protestarono contro l'imperatore.

A partire dal Cinquecento l'Europa fu dilaniata da una serie di guerre che avevano alla base delle divergenze religiose.

40. Riassumi le pp. 124-129.

Compito

Lavora con le immagini: Sfoglia il Cranach Digital Archive e individua i ritratti di Martin Lutero, Federico III il Saggio, Katharina von Bora.

Cerca immagini relative ai luoghi citati nell'unità: la cattedrale di Wittenberg, il castello di Wartburg, le case dei Fugger ad Augusta, la cattedrale di Ginevra, la cattedrale di San Vigilio a Trento.